Al Women’s Summer Festival 2019 come inviata speciale per Garmont

02/08/2019



La parola festival mi fa inevitabilmente pensare a degli eventi musicali. Così, quando ho sentito parlare per la prima volta del Women’s Summer Festival nei pressi dello Zugspitze, dove protagonista sarebbe stato lo sport outdoor al femminile, ho subito sentito un formicolio di eccitazione. Io e le Outdoorchicks ci siamo messe in viaggio verso sud, per una tre-giorni all’insegna dell’avventura all’aria aperta.


Per molto tempo, ho creduto di essere l'unica per la quale sport all'aria aperta non volesse dire semplicemente surf e yoga. Quindi ero davvero entusiasta all’idea di incontrare altre ragazze sulla stessa lunghezza d’onda, che amano mettersi alla prova e superare i loro limiti fisici e mentali.



 

Il festival proponeva un bel mix di discipline per tutti i livelli di fitness e di adrenalina – da principiante assoluto ad atleta ben allenata, ad amante dell’avventura. La mia attività preferita sarebbe stato il tour in moto, che però non ho nemmeno potuto provare, perché non ho (ancora) la patente. Ma nel programma c’erano anche allenamenti tecnici per la mountain bike, via ferrata a vari livelli di difficoltà, diverse escursioni, canyoning e persino alcuni tour in e-bike: è una cosa assolutamente da provare, ti fa sentire come se avessi dei superpoteri!


L’area del festival era incastonata sotto il monumentale Zugspitze, la montagna più alta della Germania. Lì ci si poteva incontrare, prendere in prestito e testare alcune attrezzature, fare gruppo per i tour e… coccolarsi con massaggi e parrucchiere. Un cliché? Assolutamente sì!
All'inizio, questo tipo di attività di mi ha deluso. Anche qui ci si aspettava che le ragazze dovessero sempre apparire perfette, anche mentre imitavano un bruco in una muta, legate a una corda e scivolando attraverso le cascate?  E poi ho capito – No, non era così!

(@Anne Kaiser Photography)

Avevano assolutamente ragione: perché non possiamo essere toste, ruvide, forti ed energiche, ma allo stesso tempo femminili, vulnerabili e belle? Non sto suggerendo di fare un'escursione in montagna con i tacchi alti, ma di godere del privilegio di scegliere il ruolo che riteniamo più adatto a noi in qualsiasi momento. Possiamo essere femminili e belle, ma allo stesso tempo essere rispettate come atlete a tutti gli effetti? Bisogna lavorarci!
 


 

Credo che il lavoro inizi proprio da noi stesse (teniamo da parte gli uomini per un secondo). Noi donne ci rispettiamo come atlete vere e proprie, mentre ci concediamo allo stesso tempo di essere femminili? O stiamo solo cercando di competere - ed essere come gli uomini?
 
C'è stato un momento molto significativo alla fine del festival, quando una delle organizzatrici si è avvicinata al microfono e ha chiesto "due uomini forti" per aiutarla a trasportare qualcosa. Questo è esattamente ciò che intendo: se non diamo credito a noi stesse, come possiamo aspettarci che lo faccia qualcun altro?


 

L'unica cosa che è mancata al festival erano più guide donne. Mi sarebbe piaciuto che alcune ragazze mi mostrassero le corde nel canyon e mi guidassero in un'escursione all'alba. Avere donne che guidano, allenano e portano gruppi di altre donne in montagna, mi avrebbe fatto sentire molto più potente! Forse è davvero difficile trovare guide donne, ma per me implica che alla fine non possiamo farlo da sole.
Mi sarebbe piaciuto vedere alcuni modelli femminili che si sono fatti strada verso l'alto nel loro settore. Donne che ci mostrano che è davvero possibile! Pollice su per le ragazze guide MTB, hanno davvero spaccato!

Testo e foto: Jessica Zumpfe (salvo diversa indicazione) / traduzione Garmont
 


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Jessica Zumpfe
è una delle poche fotografe professioniste con focus outdoor. È sempre in cerca di nuove avventure, oltre la consueta comfort zone e il più adrenaliniche possibili. Il suo obiettivo è di catturare il legame speciale e autentico tra le persone e la natura. Cresciuta in due continenti, vive tra Berlino e Città del Capo.



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​​​​​​​Ha partecipato al Women’s Summer Festival con le ragazze di Outdoorchicks, una community europea in rosa, che coinvolge numerose appassionate di sport all’aria aperta con tanta voglia di condividere esperienze anche professionali, di crescere e di migliorarsi costantemente attraverso la pratica di diverse discipline.





Durante il Women's Summer Festival le nostre inviate hanno indossato e testato queste scarpe: