My Life In Trek


Ho iniziato a camminare per un grave problema fisico e non mi sono più fermata. 
Sono nata a Varese 29 anni fa, sui social sono più conosciuta come My Life in Trek.  Mi hanno diagnosticato una trombosi venosa profonda ed un'embolia polmonare che mi volevano costretta a letto, ma ho deciso di essere più forte della mia malattia: mi sono allacciata le scarpe e mi sono messa in cammino. Ho fatto molti viaggi zaino in spalla dalla Pianura Padana al Monte Rosa fino ai 5.000 metri delle montagne arcobaleno peruviane o nella campagna rurale giapponese.  Racconto tutte queste esperienze sul suo blog My life in Trek e l'omonimo canale YouTube. (https://www.youtube.com/channel/UCWV9zI5aX9ge1oDLfq2cMrA?view_as=subscriber)

Di trekking belli ne ho fatti tanti e per me è impossibile sceglierne uno. 
La mia soddisfazione più grande è non avere un sogno nel cassetto: appena mi colpisce un'idea di un luogo mi mobilito per raggiungerlo in breve tempo. Non importa che sia accanto a casa o dall’altra parte del mondo, sono sicura di arrivarci perché lo voglio davvero. 
Mentre cammino provo un’incredibile pace interiore e tanta euforia. Camminare mi permette di riordinare i pensieri, eliminare quelli superflui ed elaborare nuove idee. Per me è una medicina naturale.
My Life in Trek nasce per raccontare delle mie scoperte. L'ho creato per evadere dalla routine di un lavoro e una vita che mi opprimevano e via via ho costruito una community affezionata. Voglio portare sempre più persone a lasciare la poltrona per preferire il movimento lento, uscire dalla comfort zone come ho fatto io e raggiungere nuove mete con l’aiuto della propria volontà e nient’altro. 
Ho sempre tante cose da condividere e raccontare. Ci sono persone che non hanno la possibilità di viaggiare e vorrei in qualche modo regalare anche a loro parte delle mie scoperte, portandoli con me  in cammino, anche se divisi da uno schermo.
Entro la fine del 2020  otterrò l’abilitazione come guida escursionistica ambientale, così da offrire esperienze a tutto tondo e restituire agli iscritti la carica che mi hanno donato negli anni.
Giro spesso con strumenti digitali e sicuramente si possono vedere diversi momenti emozionanti sui miei social, ma vi giuro che i più belli sono stati a telecamere spente. Momenti di indefinibile bellezza.



Garmont - My Life In Trek