In cammino tra Abruzzo e Molise: i 10 itinerari più belli

20/09/2019



Cosa spinge le persone a programmare una vacanza in cammino? È la domanda che mi rivolgo ogni volta che mi dirigo sul luogo dell’appuntamento con i partecipanti del trek in programma.

Generalmente, questi trek hanno una durata tra i 5 e 7 giorni e una lunghezza compresi tra gli 80 e i 100 km; ci si muove tra Abruzzo e Molise, lungo sentieri e antichi tratturi ricchi di suggestione.
La risposta, o meglio le risposte, le trovo durante il cammino, quando tutti si rilassano e si riappropriano del proprio tempo, nella lentezza delle ore che passano attraverso i passi, le valli, i borghi, le cene conviviali.



​​​​​​​Si decide di intraprendere un cammino per staccare momentaneamente da una quotidianità sempre più travolgente, fatta di code, appuntamenti, turni, incastri che impediscono il più delle volte la possibilità di fermarsi o quantomeno di rallentare.

Ci si incammina per scoprire luoghi remoti, dove il tempo scorre lento, dove anche l’ingresso in un vecchio “alimentari e tabacchi” può diventare un momento di scoperta del territorio che si sta attraversando e capire quanto sia ancora vivo il ricordo e l’orgoglio di discendere da un antico e fiero popolo che lì visse oltre 2000 anni prima e che Roma stentò a piegare: i Sanniti Pentri.

Ci si incammina per vivere appieno il lato selvaggio della natura tra aspre montagne o per procedere sospesi su altipiani dal verde orizzonte che degrada dolcemente verso sud, attraverso un sistema collinare costellato da borghi arroccati sulle rupi affioranti, come tante sentinelle poste a guardia dei propri passi.

Tra l’Abruzzo e il Molise, sono molte le possibilità per chi sceglie di trascorrere una vacanza in cammino e rifugiare lo spirito, lasciandosi meravigliare a ogni passo in luoghi dove il tempo sembra essersi fermato e dove la natura regala scorci d’incanto.

In cammino tra Abruzzo e Molise


Chi sceglie di percorrere un cammino in Abruzzo o nel vicino Molise ha solo l’imbarazzo della scelta tra percorsi con anime e storie diverse, ma tutti ugualmente affascinanti.

Cammini storici in Abruzzo

il Cammino dei Briganti – 100 km – livello di difficoltà: facile/medio
Un percorso ad anello tra luoghi remoti e parchi naturali tra la Marsica ed il Cicolano, tra l’Abruzzo e il Lazio. Qui ci si sposta tra borghi che evocano echi danteschi e paesaggi incontaminati, lungo un percorso tra gli 800 e i 1300 m di quota.

il Cammino de Sanniti – 81 km – livello di difficoltà: facile/medio
Un trek tutto molisano dedicato alla scoperta dei luoghi e delle testimonianze storiche dell’antico popolo dei Sanniti. Si tratta di un percorso che si snoda nel cuore degli Appennini, tra i 700 e i 1400 m di quota.

il Cammino del Parco nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise – lunghezza 61 km – livello di difficoltà: medio
Questo cammino si dipana nel cuore dell’area protetta più antica d’Italia, regno di orsi e camosci. Paesaggi selvaggi che conservano però traccia di un ricco passato, con siti archeologici e borghi antichi.
 

Cammini lungo i tratturi


Questi percorsi si sviluppano lungo le antiche vie della transumanza, ovvero lungo i tratturi, le millenarie vie erbose che collegavano i pascoli delle montagne abruzzesi e molisane con il Tavoliere delle Puglie.  

il Pescasseroli – Candela – 83 km – livello di difficoltà: facile/medio
Si snoda lungo una delle più antiche vie di transumanza, attiva fin dal IV secolo a.C. Questa storia millenaria è testimoniata dall’antica Saepinum (Sepino), punto di arrivo del nostro trek. 

il Lucera – Castel di Sangro – 80 km – livello di difficoltà: medio
Un trek nel cuore dell’antico Sannio. Anche questo percorso permette di immergersi in una natura sempre varia, dalle colline molisane alle montagne abruzzesi.

il Celano – Foggia – 200 km – livello di difficoltà:  medio
per lunghezza, è il secondo tratturo dell’Italia meridionale, con uno sviluppo impegnativo attraverso tre regioni (Abruzzo, Molise, Puglia). Questo è forse il più selvaggio dei trek consigliati, perché attraversa territori meno abitati rispetto agli altri suggeriti in questa lista.

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Lungo Costa dei Trabocchi alle Isole Tremiti attraverso parte del Tratturo del Re – 69 km – livello di difficoltà: facile
un cammino tra L’Aquila e Foggia, lento e adatto davvero a tutti, sempre in bilico tra mare e terra. Questo percorso permette di riscoprire sia le tradizioni legate alla pastorizia, sia le usanze del mondo della pesca, grazie ai trabocchi che punteggiano il tragitto. 
 

Cammini dello spirito


Infine ci sono i cammini dello spirito, itinerari che toccano luoghi con un particolare significato spirituale.

il Cammino di Celestino, il Papa del gran rifiuto – 80 km – livello di difficoltà: facile/medio
l’itinerario ripercorre il tragitto del corteo regale che nel 1294 accompagnò il monaco Pietro Angeleri dal suo eremo sul monte Morrone, vicino a Sulmona, a L’Aquila, dove sarebbe stato nominato Papa. Lungo il trek, nella valle dell’Aterno, si incontrano diversi luoghi sacri e ricchi di suggestione.



​​​​​​​il Cammino degli Eremi della Val Roveto – 93 km – livello di difficoltà: medio/difficile
il percorso, marcato da una VE rossa, si snoda tra Abruzzo e Lazio, in una zona dalla bellezza selvaggia, ricca di boschi, praterie, cascate e sorgenti. È consigliato solo per camminatori esperti, abituati a camminare in zone incontaminate, dove solo di rado si incontrano centri urbani.

il Sentiero dello Spirito – 73 km – livello di difficoltà: difficile
questo trek traccia un filo tra i numerosi eremi della Majella, molti dei quali fondati dallo stesso Celestino V prima di ascendere al soglio pontificio e per questo detti eremi celestiniani. Alcune tappe dell’itinerario sono particolarmente impegnative per pendenze e dislivelli: per questo, il cammino è consigliato a viandanti esperti e ben allenati.

Questi sono i dieci cammini davvero da non perdere nel cuore selvaggio d’Italia, per una vacanza forse insolita ma capace di lasciare ricordi ed emozioni indelebili. I cammini in Abruzzo e Molise vi lasceranno davvero a bocca aperta!
 


Simone Barletta è Accompagnatore di Media Montagna e Maestro di Escursionismo iscritto al Collegio Guide Alpine Abruzzo, operatore accreditato dell’Ente Autonomo Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise per l’educazione ambientale e istruttore di Nordic Walking. Cura personalmente, con passione, le attività di Atropa Trekking.
 
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